Tratta 06: Bonassola- Moneglia

Tabella dati per tratta

Lunghezza complessiva  16,9 Km
Tempo di percorrenza  7h 40m
Dislivello in salita 935 m
Dislivello in discesa 930 m
Percentuale sentiero su fondo naturale  56,4 %
Percentuale sentiero su asfalto  32,0 %
Percentuale sentiero su selciato  11,6 %

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Descrizione generale della tratta

Un tuffo nella natura, lungo percorsi poco battuti e per questo ancora più affascinanti, caratterizzati da ambienti sempre diversi in relazione al variare del substrato geologico.

Breve descrizione dei punti di interesse storico culturali

Costa di Framura

La frazione di Costa è l’abitato che presenta le caratteristiche artistiche \più rilevanti: vi si può ammirare infatti una torre carolingia di straordinaria robustezza risalente al IX secolo, oltre che la Pieve di San Martino che conserva gelosamente anche un dipinto del famoso pittore genovese Bernardo Strozzi (Fonte: www.framura.eu).

Breve descrizione delle principali aree naturali di interesse

La Crespolina ligure e le altre emergenze botaniche

La vegetazione particolare è condizionata dal substrato geologico, costituito quasi interamente da ofioliti (rocce verdi).  La chimica del terreno crea quindi, le condizioni favorevoli alla diffusione della macchia mediterranea, ma spesso anche della gariga, caratterizzata da piante basse e cespugliose che riescono a resistere anche sulla nuda roccia. Sono tipiche la santoreggia, il timo, l’elicriso, nonché la crespolina ligure (Santolina ligustica), specie endemica di questa parte di Liguria spesso accompagnata da diverse entità mediterranee prossime al loro limite settentrionale (Euphorbia dendroides, Ampelodesmos mauritanica) e da numerose orchidee protette ai sensi di norme regionali e internazionali (Fonte: BIODIVERSITÀ IN LIGURIA - La rete Natura 2000).  

 

SIC “Costa di Bonassola – Framura”

Il sito comprende un tratto del litorale con costa prevalentemente rocciosa e bassa e piccole spiagge ghiaiose. Il paesaggio rupestre manifesta splendidi contrasti cromatici fra i substrati dominati dalle ofioliti costituite da gabbri eufotidi, diabasi e brecce ofiolitiche. La buona conservazione degli habitat deriva anche dalla non facile accessibilità dell'area. Il sito terrestre è in parte adiacente al SIC marino "Fondali Anzo – Punta della Madonna" (Fonte: BIODIVERSITÀ IN LIGURIA - La rete Natura 2000).