Tratta 05: Monterosso- Bonassola

Route 2.807.544 - powered by www.wandermap.net

Tabella dati per tratta

Lunghezza complessiva  10,3 km
Tempo di percorrenza  4h 20m
Dislivello in salita 546 m
Dislivello in discesa 552 m
Percentuale sentiero su fondo naturale  43,8 %
Percentuale sentiero su asfalto  36,9 %
Percentuale sentiero su selciato  19,4 %

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Descrizione generale della tratta

Il territorio attraversato in questa tappa rappresenta un connubio tra i paesaggi più aspri delle Cinque Terre e quelli più dolci ed “addomesticati” di Levanto e Bonassola; elemento unificante gli affioramenti di “rocce verdi” con il loro peculiare corredo vegetazionale.

Continuando sul lungomare di Levanto si procede per Bonassola, che può essere raggiunta in due modi: con il classico sentiero a scavalcare il promontorio che separa le due baie, oppure attraverso la pista ciclabile ricavata dalla ex linea ferroviaria (Tratta 05: variante Levanto- Bonassola). 

Breve descrizione dei punti di interesse storico culturali

Eremo di Sant’Antonio del Mesco

I ruderi sono costituiti da edifici dell'XI e del XV secolo. Della chiesa più antica, di piccole dimensioni, restano un muro perimetrale, l'abside e una porzione della volta. Accanto sopravvivono i pochi ruderi del convento che è stato abbandonato nel 1610, quando i religiosi si sono trasferiti nella nuova sede di Levanto, il monastero dei padri Agostiniani. (Fonte:www.culturainliguria.it).  

 

Castello di Levanto

Il castello costituito da una torre circolare e quattro muraglie disposte a forma di quadrilatero risale al 1165. Il monumento odierno è quasi certamente una ricostruzione genovese dell’antico maniero, che risale alla seconda metà del XVI secolo, periodo in cui furono ricostruite anche le mura (Fonte: www.comune.levanto.sp.it).  

 

L’abitazione di Matteo Vinzoni a Bonassola

Cartografo “ufficiale” della Repubblica di Genova, realizzò tra l’altro “Il Dominio della Serenissima Repubblica di Genova in terraferma”. Il dominio della Repubblica vi è raffigurato in piante topografiche, mappe e vedute prospettiche (Fonte: www.e-corpus.org). 

Breve descrizione delle principali aree naturali di interesse

Area Marina Protetta del Parco delle Cinque Terre

Le ripide pareti rocciose di Punta Mesco e Capo Montenegro sono le più ricche di vita e ospitano specie rare come Eunicella verrucosa e la rarissima Savalia savaglia, o finto corallo nero; al Mesco, cosa inconsueta per il resto del Mediterraneo, già a 15/20 metri di profondità si possono osservare magnifici ventagli di Paramuricea clavata, la Gorgonia rossa.