Tratta 27-2 variante: Dolceacqua - Grimaldi (via Airole)

Route 2.915.536 - powered by www.wandermap.net

Tabella dati per tratta

Lunghezza complessiva 29,6  km
Tempo di percorrenza 8h 30m
Dislivello in salita

2053 m

Dislivello in discesa  1924 m
Percentuale sentiero su fondo naturale  99 %
Percentuale sentiero su asfalto  1 %

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Descrizione generale della tratta

Dal centro di Dolceacqua il percorso segue il tracciato dell’Alta Via dei Monti Liguri in direzione Ovest. Una prima lunga salita porta il camminatore a sfiorare gli 800 metri in una ambientazione tipicamente montana di quota. Il percorso è fortemente caratterizzato da scenari naturali che si succedono da montani di quota, a fluviali delle Valli del Nervia e del Roya, a mediterraneo costieri negli ultimi chilometri del lungo percorso in direzione Grimaldi. L’escursionista attraversa i centri di Airole e Torri dove può trovare ospitalità e ristoro.

Breve descrizione dei punti di interesse storico culturali

Ponte Medioevale e Castello di Dolceacqua

Il castello che domina il centro abitato di Dolceacqua ha una storia antica iniziata nella seconda metà del XIII secolo. Dal 1526 Dolceacqua andò sotto il controllo dei Savoia, che assicurarono ai Doria protezione, anche se gli stessi Doria nel 1625 tornarono a schierarsi con la repubblica genovese nella guerra contro il ducato sabaudo. Durante la guerra di successione del 1744 il castello fu nuovamente teatro di scontri e furiose battaglie a causa della sua posizione strategica ritenuta importante per la resistenza che avrebbe potuto creare all'esercito francese e spagnolo. I due eserciti, alleati, riuscirono dopo violente lotte a conquistare la fortezza il 27 luglio del 1745. Nel 1942 il castello divenne proprietà del Comune di Dolceacqua.

 

Paese di Airole

La più antica testimonianza relativa all'esistenza di Airole (il cui toponimo risulta connesso alla vocazione agricola del paese, da "aia") risale all'anno 954. Airole ha sempre avuto un ruolo di rilievo nei commerci, in quanto crocevia di diverse mulattiere. Il Piemonte aveva bisogno del sale che si produceva sulla costa, ed i signori (ed i monaci) di turno esigevano delle tasse sul trasporto; perciò nacquero anche delle vie per il contrabbando. 

 

 Borgata di Torri Superiore

La borgata di Torri Superiore, sede di un interessante ecovillaggio e casa per ferie di recente restaurato, nasce a partire dalle macerie di un borgo medievale abbandonato. Qua i camminatori possono trovare ristoro e un alloggio in un'atmosfera familiare (chiusura nei mesi di gennaio e febbraio, preferibile prenotazione specialmente per i gruppi), oltre ad informazioni riguardanti i programmi educativi e la permacultura.

Breve descrizione delle principali aree naturali di interesse

SIC Monte Grammondo -Torente Bevera

Il paesaggio presenta aspre creste di calcare dolomitico, ghiaioni, falesie e dirupi. Il sito è caratterizzato da habitat di tipo mediterraneo, a quote elevate, con la presenza di macchie di foreste di leccio (Quercus ilex), rari endemismi come il bucaneve di Nizza (Leucojum nicaeense), la genziana ligure (Gentiana ligustica) e il giglio a fiocco (Lilium pomponium). La fauna è caratterizzata dalla presenza del geotritone (Speleomantes strinatii) e dalla rarissima lucertola ocellata (Timon lepidus). E' stata segnalata anche la presenza di rapaci come l'aquila reale (Aquila chrysaetos).