Tratta 26: Imperia - Taggia

Tabella dati per tratta

Lunghezza complessiva 26,4 km
Tempo di percorrenza 7 h
Dislivello in salita  928 m
Dislivello in discesa  960 m
Percentuale sentiero su fondo naturale  7 %
Percentuale sentiero su asfalto  71.5 %
Percentuale sentiero su lastricato 21.6 %

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Descrizione generale della tratta

La tratta lascia in pochi minuti i colori e profumi della pigna di Porto Maurizio per risalire l’entroterra tra viuzze poco frequentate, fasce e campagne ben curate e coltivate ad olivo. Arrivati in località Carmagnana Ligure si trova l’innesto con la Via della Costa che ci porterà attraversando interessanti borghi come Torrazza, Civezza, Lingueglietta, Pompeiana e Castellaro, fino al centro di Taggia dopo aver percorso più di 27 Km tra natura e coltivi.

Breve descrizione dei punti di interesse storico culturali

Torre Saracena a Torrazza

Il borgo si snoda sul pendio di una collina. Interessante è la Torre circolare di avvistamento del sec. XI, una struttura restaurata di recente (1993). È protetta da una robusta grata, attraverso la quale si vede l'interessante esposizione di oggetti rappresentativi della locale cultura materiale, allestita nel vano a piano terra, con volta a cupola.

 

Lingueglietta

E’ una delle corti più vecchie del marchesato di Torino (sec XI). Qui si possono vedere ancora le rovine delle fondamenta del castello dei Signori della Lengueglia. Sulla piazza è situata la chiesa parrocchiale di Nostra Signora della Visitazione e il vicino oratorio della Santissima Annunziata.

 

Civezza

Questo piccolo borgo è caratterizzato dalla chiesa di San Marco Evangelista e da altre piccole chiesette rupestri.

 

Castellaro

Il nome deriva dal castello, eretto in difesa del borgo e risalente al 1162. Da ricordare Il Santuario di Lampedusa sorto nel 1619, per volere di Andrea Anfosso, miracolosamente approdato a Taggia, dopo un viaggio all’Isola di Lampedusa. Dal piazzale del Santuario si gode un ampio panorama sulla Valle Argentina.

Breve descrizione delle principali aree naturali di interesse

Il SIC di Pompeiana

Il SIC è costituito da un costone che si distacca dalla dorsale Monte Croce-M. Selletta e scende verso sud sopra l'abitato di Pompeiana. Prevalgono prati aridi, macchia, lembi boschivi, mentre nella parte bassa sono localizzati terrazzamenti coltivati. La maggior parte della zona è occupata da terreni erbosi aridi ricchi di orchidee, ma non mancano boschi di roverella (Quercus pubescens) e di pino d'Aleppo (Pinus halepensis).