Tratta 14: Acquasanta - Arenzano (via Voltri)

Tabella dati per tratta

Lunghezza complessiva 22 km
Tempo di percorrenza 8 h 
Dislivello in salita 1050 m
Dislivello in discesa 1271 m
Percentuale sentiero su fondo naturale  81 %
Percentuale sentiero su asfalto  15%
Percentuale sentiero su selciato 4%

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Descrizione generale della tratta

Questa tappa del Sentiero Liguria parte da Acquasanta per giungere alla bella cittadina costiera di Arenzano. Il percorso, piuttosto lungo (circa 20 km), si snoda lungo antiche mulattiere e panoramici sentieri,  con un dislivello totale di circa 1000 metri, toccando Voltri, quartiere dell’estremo ponente genovese, il pittoresco borgo di Crevari ed inoltrandosi nel territorio del Parco Regionale del Beigua, l’area naturale protetta più vasta della regione Liguria e riconosciuto dal 2005 come Geoparco Europeo e Mondiale sotto l’egida dell’UNESCO.

 

Breve descrizione di alcuni punti di interesse storico culturale

Crevari e Vesima i borghi confine il confine fra Genova e Arenzano

Dalla piazza “nuova” partono le creuze che attraversano il borgo, percorribili a piedi o in bicicletta per chi ha i polpacci sviluppati. Durante il periodo natalizio il borgo di Crevari è caratterizzato dal celebre presepe meccanico allestito nel salone parrocchiale e visitabile dalla mezzanotte del 24 sino alla seconda domenica di febbraio. Pensate che i volontari iniziano i lavori per la costruzione del presepe (diverso di anno in anno) addirittura nel mese di agosto! Il borgo di Crevari è dominato dalla chiesa di S.Eugenio, ma l’edificio attuale non è quello originale. La chiesa venne costruita a cavallo fra gli ultimi anni del 1100 e i primi del 1200, la chiesa venne prima chiusa e dichiarata inagibile nel 1807 per poi crollare definitivamente nel 1824 a seguito dei lavori per l’apertura della via Aurelia verso ponente. Rimase in piedi soltanto il coro che divenne cappella del cimitero. Nel 1811 infatti erano già iniziati i lavori per la costruzione dell’attuale parrocchia. Una di queste antiche abitazioni è conosciuta come la “Cà delle anime“. Una leggenda vuole che questa costruzione, risalente al 1700, sia tuttora abitata dai fantasmi di due donzelle (madre e figlia) trucidate quasi tre secoli or sono da un viandante al quale le buone donne avevano concesso ristoro per una notte. Intorno alla chiesa tutto il paese sembra stringersi per non scivolare in mare, le costruzioni scendono a picco sul golfo di Voltri e seguono la conformazione della collina. Ma il fascino di Crevari è legato anche alla tradizione culinaria: le focaccette allo stracchino tipiche del borgo sono una vera e propria prelibatezza, vengono talvolta accompagnate con salumi e sono semplicissime da preparare.

Breve descrizione delle principali aree naturali di interesse

Il Parco Naturale Regionale del Beigua

In un territorio ricco di contrasti come la Liguria, stretta tra le montagne ed il mare, il Parco del Beigua - il più vasto parco naturale regionale della Liguria - costituisce uno spaccato esemplare della regione ove è possibile trovare, nel percorrere tratti anche di breve sviluppo, ambienti e paesaggi decisamente diversificati: uno spettacolare balcone formato da montagne che si affacciano sul mare dove natura, storia, cultura e antiche tradizioni costituiscono elementi di straordinario pregio ed interesse.

 

La migrazione dei Rapaci nei settori sud orientali del Parco del Beigua

Per tutta la primavera e per la prima metà dell'autunno il Parco del Beigua riceve la "visita" di migliaia di uccelli migratori; lo spettacolo che va in scena è semplicemente grandioso. I rapaci diurni e le cicogne sono gli uccelli che maggiormente colpiscono l'immaginario collettivo ma l'area protetta è interessata anche da un imponente flusso di passeriformi. In questi periodi decine di appassionati birdwatcher si recano nella Valle del Lerone per assistere alla migrazione dei rapaci.