Tratta 01: Bocca di Magra - Lerici


Tabella dati per tratta

Lunghezza complessiva 9,7 Km
Tempo di percorrenza  3h 50m
Dislivello in salita 411 m
Dislivello in discesa 406 m
Percentuale sentiero su fondo naturale  40,5 %
Percentuale sentiero su asfalto  12,9 %
Percentuale sentiero su selciato  46,6 %
Percentuale sentiero su altro tipo di fondo 0 %

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Descrizione generale della tratta

La tappa si snoda quasi interamente all’interno del territorio del Parco Montemarcello Magra. Una volta risaliti al borgo di Montemarcello l’itinerario prosegue comodamente a mezzacosta verso Lerici con splendide viste sulla costa e sul Golfo della Spezia.

Breve descrizione di alcuni punti di interesse storico culturale

Villa Romana di Bocca di Magra

La residenza di Bocca di Magra si ascrive nel novero delle villae maritimae, cioè quelle dimore lussuose che vengono edificate in zone paesaggisticamente pregevoli, con affacci sul mare. Le fasi edilizie si collocano in un arco cronologicamente esteso che, a partire dalla metà del I secolo a.C., arriva fino al IV secolo d.C. Il nucleo meglio conservato è relativo a un impianto termale dislocato nell’ala orientale della villa. (Fonte: www.archeoge.beniculturali.it).

 

Montemarcello

Secondo la tradizione sembra che il nome risalga all'epoca romana, ricordando la vittoria riportata sui Liguri dal console Marco Claudio Marcello nel 155 a.C.. L'influenza romana è ben visibile nella struttura urbanistica del paese con le sue vie che tagliano a angolo retto a ricordare un accampamento militare ("castrum"). (Fonte: www.comune.ameglia.sp.it)

Breve descrizione delle principali aree naturali di interesse

SIC “Montemarcello”

Notevole importanza ha il netto contrasto vegetazionale tra i versanti rivolti al mare e quelli rivolti alla Valle del Magra (più freschi) ed il contrasto tra aspetti di elevata naturalità e aree agricole. Si attraversano oliveti, in parte abbandonati, ed i boschi (soprattutto a leccio e/o a pino d'Aleppo) che vi si sono ormai sviluppati da tempo. Quando ci si affaccia sul ripido versante interno al Golfo (come alla Valle della Marossa), la natura prende il sopravvento: magnifiche pinete e la macchia mediterranea degradano verso il mare. Queste falesie rappresentano anche l'habitat preferito del falco pellegrino, come anche dei corvi imperiali. La contiguità con un sito a carattere fluviale e la morfologia di promontorio proteso sul mare aumenta notevolmente la ricchezza dell'ornitofauna.

 

SIC “Costa di Maralunga”

Sito costiero con bosco di Quercus ilex in buon stato di conservazione e rupi costiere difficilmente accessibili e relativamente poco disturbate. Notevole è l'interesse paesaggistico. Il sito ospita habitat prioritari (6210 Formazioni erbose secche seminaturali) e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco- Brometalia) (*stupenda fioritura di orchidee) e vari taxa protetti ai sensi di direttive/convenzioni internazionali. (Fonte:www.ambienteinliguria.it)